“Canicola” bianconero con forza di verità di Goffredo Fofi
Il Sole 24 ore, 16 gennaio 2011
La città di Bologna ha un posto di tutto rilievo nella storia del fumetto italiano post-disneyano, diciamo pure con ambizioni artistiche e autoriali invece che commerciali. È stata la città di Andrea Pazienza e dei bruciati giovani del ’77, ha accolto riviste storiche e i primi critici che hanno saputo guardare al fumetto come a un’arte contemporanea tra le più produttive e necessarie.













