“Chieregato e Setola sono forse meno estremi dei loro colleghi americani, ma il tono del loro raccontare per immagini è per molti versi dello stesso tipo. Un tipo difficile, poco immediatamente accattivante, non c’è dubbio. Però quelli che loro raccontano sono alla fine mondi in cui, soffrendo magari un poco, si entra, e vi si resta dentro.”
Daniele Barbieri recensisce Dormire nel fango Sul suo Blog Guardare e Leggere.
Sopra un estratto, qui la recensione intera.











