In Cinqueracconti convivono le opere di Gabriella Giandelli, Andrea Bruno, Giacomo Monti, Michelangelo Setola, Francesco Cattani, autori di diverse generazioni, accomunati da un interesse per storie che parlano dello spazio tra le persone, di relazioni e conflitti, e più in generale si potrebbe dire: della sostanza dell’uomo, dell’esistenza, del contemporaneo in cui viviamo.
Giandelli, Bruno, Monti, Setola, Cattani, sono autori in cui emerge uno stile definito, la presenza di una forma espressiva personale, di un filtro sul reale che prende corpo con tecniche e tic di un disegno che si fa racconto e punto di vista sul mondo.
In occasione della mostra è in uscita il catalogo omonimo con approfondimenti sull’opera degli autori.
Alcune immagini da Helsinki Sarjakuva Festival, manifestazione internazionale tentasi dal 16 al 18 settembre scorso. Si ringrazia l’Assessorato alla Cultura del Comune di Helsinki, l’Istituto Italiano di Cultura in Finlandia e l’intero staff del Festival per averci ospitato.
Gipi è questa cosa qua. Uno dei più grandi disegnatori al mondo di graphic novel che è riuscito a scampare alla fulminante tassonomia stilata da Ennio Flaiano che vuole l’artista – e l’artista italiano in particolare – prima come giovane promessa, poi come solito stronzo e infine come venerato maestro. Non è inquadrabile in nessuna delle tre figure, anche se il Wall Street Journal ha scritto di lui che «non ha eguali nella raffigurazione delle pose e delle svogliatezze dell’adolescenza».CONTINUA A LEGGERE l’articolo su L’Unità a firma Giuseppe Rizzo.
Dal 16 al 18 settembre 2011 si terrà la 26° edizione di Helsinki Sarjakuva Festival, manifestazione internazionale sul fumetto costituita da mostre, incontri con gli autori, performances, sessioni di dedicaces, eventi serali. Proprio a Canicola è dedicata una sezione speciale di questa edizione, intitolata Autunno Italiano, attraverso una mostra di grandi grafiche dislocate nel centro di Helsinki, con protagonisti gli autori Andrea Bruno, Francesco Cattani, Anna Deflorian, Vincenzo Filosa, Giacomo Monti, Marino Neri, Michelangelo Setola.
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Helsinki e l’Istituto Italiano di Cultura in Finlandia hanno coordinato una vasta offerta di eventi in calendario nell’autunno 2011: un programma incentrato sulla cultura italiana esplorata attraverso linguaggi diversi, dalla musica al cinema, dalla letteratura al teatro, all’arte contemporanea. Accanto a concerti di musica classica, retrospettive di Sergio Leone ed Ermanno Olmi, presentazione del Premio Strega, Canicola è stata scelta come realtà editoriale d’eccellenza per la proposta di talenti italiani e internazionali e per la ricerca in ambito grafico/espressivo.
Alla 68a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è in concorso il film L’Ultimo terrestrediretto da Gianni Pacinotti. La proiezione del film in anteprima mondiale ieri a Venezia è stata accolta con discreto favore dalla critica e apprezzata dal pubblico; non male per un debuttante assoluto quale “Gipi”. E mentre iniziano a fioccare i premi per il film, come segnaliamo qui, approfondiamo il discorso sullo spunto dal quale è nato il lungometraggio. Il soggetto del film, nelle sale da oggi 9 settembre, è ispirato al fumetto Nessuno mi farà del male di Giacomo Monti, pubblicato l’anno scorso da Canicola e ora in ristampa in libreria con una nuova copertina e un nuovo racconto.
Abbiamo intervistato l’autore, che ha le idee molto chiare sulla sua poetica e sul fare fumetti.
Quando hai iniziato a disegnare e come sei entrato in contatto con Canicola?
Poco prima di finire il Dams, dove mi sono laureato in storia dell’arte contemporanea, ho capito che da un punto di vista lavorativo non avevo nulla in mano. Quindi ho cominciato a fare vari corsi professionali e, non so come, ho provato un corso per illustratori e sono finito per qualche mese alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Lì ho cominciato a disegnare e ho conosciuto Gipi, che era l’insegnante del corso di disegno.
Dopo un paio d’anni che avevo abbandonato la scuola, Gipi mi ha poi messo in contatto con Edo Chieregato di Canicola e loro mi hanno invitato a salire sul carrozzone. Poi abbiamo fatto tutto insieme.
Accolto con favore dalla stampa l’esordio alla regia del disegnatore e fumettista pisano. Tratto dal libro Nessuno mi farà del male di Giacomo Monti, il film racconta un’Italia distratta e in crisi, così assente da non essere scossa neppure dall’annuncio dell’arrivo imminente degli alieni. CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO. Enjoy!
Enrico Gregorio: – Come e quando hai scritto e disegnato Nessuno mi farà del male? Cosa ti piace delle short fiction? Giacomo Monti: Il libro raccoglie tutti i racconti che ho scritto dal 2005 al 2008. Preferisco il racconto perché la trovo la forma di narrazione più congeniale alla mia poetica, permette di coinvolgere maggiormente il lettore e valorizza al meglio le specificità di un linguaggio come il fumetto.
CONTINUA a leggere l’intervista di Enrico Gregorio a Giacomo Monti su KOMAKINO, post punk noise dreampop shoegaze indie & diy Music fanzine since 1999!