berliac

sadbøi

16,00

 

152pagine in bianco e blu
17×24, 2017
italiano, 16 euro
collana jaroslav falta
isbn 9788899524241

 

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COD: sad Categoria:

Descrizione


Berliac ci parla di un’arte che disturba e sradica certezze, caratteristiche che lo rendono un fumetto strettamente necessario.

Juan Scassa (Lo spazio bianco)

 

In una metropoli scandinava, popolata da figure losche e diffidenti, un orfano di origini straniere impone la sua rivalsa personale per non cedere a un futuro imposto dagli altri. Tra criminalità e manifestazioni artistiche si delinea un romanzo di formazione atipico e controverso che riflette in modo inedito sull’odierna condizione di rifugiati e outsiders. Sadbøi osserva la nostra società da vicino e crea un racconto attuale, intenso e beffardo dove convivono assistenti sociali, scellerati agenti d’arte e gang di ragazzini tanto fragili quanto efferati.

 

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Polemiche su polemiche, […] che purtroppo hanno distolto l’attenzione da quello che con ogni probabilità è uno dei migliori fumetti pubblicati nel 2017. Il lavoro di Berliac, strettamente legato all’attualità, rappresenta infatti una dura critica nei confronti del sistema di accoglienza dei migranti in Europa.
Marco Frattarolo
(Noisey)

Berliac, con Sadbøi, confeziona la sua opera con un comparto estetico che va dalle opere ukiyoe allo stile video di Yung Lean, dall’iconografia delle copertine degli album di Blank Banshee al mood dei fumetti shojo, fino a toccare quel mondo visivo fatto di artisti che popolano le pagine Facebook e che si perdono nel calderone del web, un mondo visivo fino a se stesso composto di glitch art, manga e musica smooth.
Valerio Corradori
(Dimensione Fumetto)